Progetto ambizioso e mastodontico è il testo del Dr. Maurizio Annibalini e del Dr. Donato Virgilio che si propone come obiettivo quello di fare il punto sulle più attuali scoperte, intuizioni e teorie che riguardano la scienza omeopatica. Essendo docenti di omeopatia e fitoterapia da oltre 20 anni gli Autori hanno dato alla luce un testo completo che permetta a tutti di orientarsi nell’ampio mondo delle specializzazioni mediche applicate alla omeopatia.
È una sorta di zibaldone pieno di informazioni utili che possono servire ai medici per avere delle indicazioni cliniche pratiche ed immediatamente applicabili nella attività quotidiana. Il taglio che gli autori hanno voluto dare è quello di un testo originale che non vuole essere un mero prontuario terapeutico omeopatico, ma vuole fornire uno strumento utile riportando all’inizio di ogni capitolo le più recenti acquisizioni scientifiche su ogni argomento specialistico tratte dalla letteratura scientifica e dai Congressi medici indicando i rimedi omeopatici più adatti ad ogni patologia specialistica affrontata.
Alla fine del testo vi è anche una parte più nettamente repertoriale con indicazione delle patologie con relativi rimedi ma lo spirito del libro è di avere una sua completezza di informazioni scientifiche e non solo unicamente un repertorio né tanto meno una materia medica. In ogni capitolo oltre alla parte introduttiva caratterizzata dalla parte medica suddivisa in anatomia, fisiologia, particolarità, patologia generale, segni e sintomi, patologie classiche più comuni, esami principali, terapia tradizionale vi è anche una parte dedicata più agli aspetti omeopatici suddivisi in corrispondenza emotiva, inquadramento bioenergetico, inquadramento costituzionale, rimedi omeopatici di fondo, rimedi omeopatici in acuto e fitoterapia di sostegno. Vi sono anche nei singoli capitoli argomenti di più grande interesse relativi a particolari problematiche trattate che riguardano singole specializzazioni e campi di interesse medici.
Nei primi capitoli, inoltre, si affrontano argomenti introduttivi come la storia della omeopatia oltre che l’inquadramento della omeopatia nel mondo delle medicine non convenzionali (CAM), le varie scuole ed impostazioni omeopatiche, le diatesi e le costituzioni. Vengono anche affrontati argomenti pratici di metodologia omeopatica ed in particolare la visita omeopatica con una proposta di cartella clinica. Non manca, inoltre, la valutazione degli aspetti medico legali della attività omeopatica.
Nella parte finale vi sono sia una succinta materia medica di 30 principali policresti che il profilo di 45 rimedi minori e un elenco di 130 rimedi sintomatici con le principali indicazioni. Un capitolo è dedicato ai sinergici, antidoti ed incompatibili e uno finale alla fitoterapia.
Il testo si fa apprezzare per la parte pratica e per i suggerimenti clinici che presenta e che affrontano tante patologie di frequente riscontro. È, come del resto premesso anche dagli Autori, rivolto anche ai non medici, ed è dunque descritta in modo divulgativo anche la parte medica delle singole patologie che potrà essere un ripasso e una introduzione di inquadramento diagnostico per i colleghi, anche se in ogni caso è particolarmente utile la parte clinica che può essere utilizzata come spunto per la ricerca della terapia più indicata in base agli organi ed apparati interessati.
I sintomi mentali sono prevalentemente relegati nel capitolo dedicato al sistema nervoso anche se con indicazioni cliniche utili. Nonostante ciò può essere nella sua parte operativa, a dispetto del titolo, un testo agile e pratico che può essere soprattutto utile e che può servire come riferimento e spunto per ricercare rapidamente dei rimedi per le singole patologie.
Gli Autori danno numerosi consigli ed indicazioni pratiche che derivano dalla loro lunga esperienza, sia come insegnanti di scuole di omeopatia SMB oltre che dalla loro pratica clinica quotidiana di medici di base che vedono molte patologie differenti. Prevale nel testo un approccio caratterizzato da una una forma mentis più indirizzata verso il sintomo clinico che ha spunti di derivazione dalla omeopatia francese, che purtroppo non è possibile apprezzare in pieno anche per la mancanza della bibliografia di riferimento, che sarebbe stata utile in un testo dal titolo così importante. È in ogni caso apprezzabile lo sforzo dei due colleghi di rendere fruibile a tutti una materia complessa e difficile.









