Trattato di Farmacologia Omeopatica II tomo: Rimedi vegetali e animali

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Formato: 648 pag.
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Anno di stampa: Marzo 2015
EAN: 9788876766183
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Descrizione

Lo studio dell’Omeopatia è più spesso fatto secondo uno spirito analitico. Si è spinto lo studio dei rimedi fin nei minimi dettagli, ma non sempre si sono ricercati i legami che riuniscono fra loro questi dettagli. Si è trascurato lo spirito di sintesi, l’Autore ha cercato di realizzare questa sintesi attraverso la ricerca dei legami che esistono tra i sintomi più diversi dei vari rimedi. Questo legame è evidenziato dallo studio fisiologico di ogni medicamento.

La caratteristica di questo TRATTATO DI FARMACOLOGIA OMEOPATICA, che lo differenzia dagli altri trattati del genere, è il metodo seguito dall’Autore. Mentre la quasi totalità delle Materie Mediche e dei Repertori, usano un sistema, per così dire mnemonico, l’Hodiamont parte dalla patogenesi e la illustra ampiamente, di modo che la scelta del farmaco viene suggerita quasi automaticamente dalla patogenesi stessa e ne conseguono così le prescrizioni differenziali a seconda delle modalità dei sintomi.

La prescrizione allora non è più un atto meccanico basato sulla memoria delle indicazioni cliniche, bensì il risultato di uno studio serio e scientifico della diagnosi, che trova conferma nell’analisi delle varie patogenesi per arrivare infine alla vera personalizzazione del rimedio.

Prefazione del dr. Pierre Schmidt (Ginevra)

RIMEDI DEL REGNO VEGETALE
Abrotanum
Absinthium
Aconitum
Actea racemosa
Aesculus hippocastanum
Aethusa cynapium
Agaricus muscarius
Allium cepa
Allium sativum
Aloe socotrina
Anacardium
Apocynum cannabinum
Arnica
Artemisia vulgaris
Asa foetida
Belladonna
Bellis perennis
Berberis
Bovista
Bryonia
Cactus grandiflorus
Calendula
Cannabis sativa
Cannabis indica
Capsicum
Carduus marianus
Caulophyllum
Cedron
Chamomilla
Chelidonium
China officinalis
Cina
Clematis erecta
Cocculus
Coffea
Colchicum
Colocynthis
Conium maculatum
Crataegus
Crocus sativus
Croton tiglium
Cyclamen
Digitalis
Dioscorea
Drosera
Dulcamara
Eupatorium perfoliatum
Eupatorium purpureum
Gelsemium
Gossypium
Guaiacum
Hamamelis
Helleborus niger
Hydrastis canadensis
Hyosciamus
Hypericum
Ignatia
Ipeca
Iris versicolor
Kalmia latifolia
Kreosotum
Ledum palustre
Lilium tigrinum
Lycopodium
Mezereum
Millefolium
Nux moschata
Nux vomica
Oleander
Opium
Paris quadrifolia
Phytolacca
Plantago
Podophyllum
Prunus spinosa
Pulsatilla
Ranunculus bulbosus
Ratanhia
Rheum
Rhododendron
Rhus toxicodendron
Rumex crispus
Ruta
Sabadilla
Sabina
Sanguinaria
Sarsaparilla
Secale cornuta
Spigelia
Squilla maritima
Staphysagria
Stramonium
Symphytum
Tabacum
Thlaspi bursa pastoris
Thuya occidentalis
Trillium pendulum
Valeriana
Veratrum album
Verbascum
Viburnum opulus
Xanthoxylum

RIMEDI DEL REGNO ANIMALE
I veleni dei serpenti
Naja
Elaps
Vipera
Crotalus horridus
Lachesis
Bothrops lanceolatus
Cenchris contortrix

I veleni dei ragni
Tarentula hispanica
Aranea diadema
Theridion
Latrodectus mactans
Mygale

Insetti
Apis
Cantharis
Coccus cacti
Formica rufa

Altri rimedi dal regno animale
Bufo rana
Heloderma horridus
Sepia
Spongia
Asterias rubens
Murex purpurea
Siero di anguilla
Ambra grisea
Moschus
Mephitis putorius
Lac caninum
Lac defloratum

Nosodi
Medorrhinum
Psorinum
Variolinum
Hidrophobinum
Tuberculinum
Syphilinum

Appendice: Le soppressioni

Repertorio clinico

Bibliografia

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Lo studio dell'Omeopatia è più spesso fatto secondo uno spirito analitico. Si è spinto lo studio dei rimedi fin nei minimi dettagli, ma non sempre si sono ricercati i legami che riuniscono fra loro questi dettagli. Si è trascurato lo spirito di sintesi, l'Autore ha cercato di realizzare questa sintesi attraverso la ricerca dei legami che esistono tra i sintomi più diversi dei vari rimedi. Questo legame è evidenziato dallo studio fisiologico di ogni medicamento. La caratteristica di questo TRATTATO DI FARMACOLOGIA OMEOPATICA, che lo differenzia dagli altri trattati del genere, è il metodo seguito dall'Autore. Mentre la quasi totalità delle Materie Mediche e dei Repertori, usano un sistema, per così dire mnemonico, l'Hodiamont parte dalla patogenesi e la illustra ampiamente, di modo che la scelta del farmaco viene suggerita quasi automaticamente dalla patogenesi stessa e ne conseguono così le prescrizioni differenziali a seconda delle modalità dei sintomi. La prescrizione allora non è più un atto meccanico basato sulla memoria delle indicazioni cliniche, bensì il risultato di uno studio serio e scientifico della diagnosi, che trova conferma nell'analisi delle varie patogenesi per arrivare infine alla vera personalizzazione del rimedio.
[continua]
Formato: Libro cartaceo – 432 pag.

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e Repertorio comparato dai principali sintomi mentali di Kent
(1 recensione del cliente)
La struttura della Materia Medica è organizzata secondo lo schema e i contenuti della Materia Medica di Jahr. Al testo sono stati integrati sintomi e note provenienti dalle Materie Mediche di Gallavardin, Chiron, Clarke, Duprat, Boericke, Kent, Allen, Farrington Questa raccolta di monografie sui più importanti rimedi della Materia Medica Omeopatica ha uno scopo didattico, come tutte le pubblicazioni a cura della LUIMO, oltre che di utilizzo come guida dell'attività del medico. È indicata quindi per coloro i quali si avvicinano alla Medicina Omeopatica, per comprenderne la natura, la concezione e la logica che sottende all'azione del medico omeopata. I tre volumi di cui si comporrà la Materia Medica contengono 190 rimedi tra quelli maggiormente utilizzati nella pratica clinica. Sono certamente pochi rispetto ai quasi 2000 sperimentati sul sano ad oggi e i 4000 che sono stati occasionalmente preparati secondo la metodologia omeopatica ed utilizzati nella clinica, ma di cui le sperimentazioni sul sano sono limitate. Possiamo dire però con certezza, citando Kent ed altri autori, che la conoscenza di questi pochi, affidabili, rimedi, permette al medico di affrontare la maggior parte dei casi cui va incontro. Certo lo strumento informatico, per il medico che ha già buona conoscenza della Medicina Omeopatica, sarà l'unico a poter supportare il crescente numero di rimedi che si offrono alla sua conoscenza. È purtuttavia nostra convinzione che i rimedi che vengono presentati in quest'opera devono essere acquisiti da ogni medico che si voglia definire omeopata, per diversi motivi. Questi 190 sono i rimedi che da più di duecento anni si sono affermati nella sperimentazione pura e nella clinica. Con cui sono stati curati e guariti la maggioranza dei malati e di cui si conoscono le reciproche relazioni. Inoltre sono stati tutti studiati ed interpretati da grandi maestri della Medicina Omeopatica, dai più lontani ai più recenti, e di cui si conoscono approfonditamente le caratteristiche. Queste considerazioni hanno motivato dunque l'organizzazione della Materia Medica. Nei tre volumi, i rimedi saranno pubblicati secondo un ordine decrescente di importanza. Il primo volume contiene, in ordine alfabetico, tutti i rimedi policresti e grandi rimedi miasmatici antipsorici antisicotici ed antisifilitici, ivi includendo alcuni nosodi. A questi si aggiungono rimedi che sovente sono utilizzati nell'acuto. I successivi due volumi conterranno rimedi in funzione della loro importanza. Certo il criterio scelto può essere considerato arbitrario, ma noi pensiamo che dare ad uno studente una formazione con elementi certi è l'unica strada correttamente didattica. Ci è difficile immaginare un medico che abbia una buona conoscenza di rimedi come Aquila calva o Lac delphinum, e non conosca innanzitutto Natrum muriaticum o Phosphorus.   Le Materie Mediche di riferimento Scegliere tra le centinaia di Materie Mediche oggi presenti nel mondo della Medicina Omeopatica è stato anche oggetto di attenta riflessione. Il disorientamento può essere molto grande. Molte Materie Mediche sono ripetizioni di altre Materie Mediche e spesso possono contenere il riflesso unico dell'esperienza dell'autore. Conservando un criterio didattico, noi abbiamo deciso di utilizzare come Materia Medica di riferimento quella di Jahr. Il motivo è semplice. A nostra conoscenza la Materia Medica di Jahr è tra le poche, se non l'unica, ad avere organizzato le serie di sintomi in modo tale da evidenziare al medico quali di questi e con quale frequenza provengano da sperimentazione sul sano, sperimentazioni confermate nella clinica, oppure soltanto sintomi guariti nella clinica. Queste informazioni sono di estrema importanza per chi opera perché può valutare con maggiore consapevolezza il peso relativo di un sintomo in un rimedio rispetto ad un altro, pur sapendo che è la totalità dei sintomi a governare la scelta del rimedio. Ma queste considerazioni sono bene approfondite nell'introduzione dello stesso Jahr, che compendia questo volume. La struttura della Materia Medica è quindi organizzata secondo lo schema e i contenuti della Materia Medica di Jahr. Al testo abbiamo integrato sintomi e note provenienti dalle Materie Mediche di Gallavardin, Chiron, Clarke, Duprat, Boericke, Kent, Allen, Farrington. Tutti questi autori, nel tempo hanno provato ad espandere la conoscenza di alcuni aspetti della Materia Medica. Le integrazioni del Dr. Gallavardin sono essenzialmente riferite ai sintomi psichici che lo stesso, per formazione e attività, approfondì. Dalla Materia Medica di Chiron abbiamo fatto riferimento alle note storiche sull'origine e l'uso dei medicamenti, alle potenze utilizzate, alle modalità, ad alcuni sintomi e rimedi assenti dalla Materia Medica di Jahr. Le integrazioni di sintesi moderna tossicologica (Duprat in special modo), o cliniche provenienti dall'esperienza degli altri maestri ci sono servite per dare un'immagine più chiara e aggiornata degli effetti della sostanza.   Organizzazione delle citazioni nelle monografie Per evitare di rimandare con note ogni serie di sintomi ad ogni autore, abbiamo utilizzato il criterio seguente: in nota 1 indichiamo su quale corpus è basata la monografia (molto spesso si tratterà di Jahr). Le frasi che non hanno citazione si riferiranno quindi al corpus. Sintomi provenienti da autori diversi saranno invece segnalati. Se il riferimento numerico alla nota si trova in alto a sinistra dello scritto, la citazione è di tutto il paragrafo. Se invece si trova in alto a destra si segue il normale criterio di citazione.   Il contributo della LUIMO Il modo in cui sono organizzati i vari paragrafi della Materia Medica, l'uso di segnalatori di colore e l'incolonnamento delle serie di sintomi (spiegati in tabella a pag XXXI) sono stati tutti realizzati dalla Dr.ssa Adele Alma Rodriguez. Quest'organizzazione di testo, lungi dall'essere il prodotto di una ispirazione recente, è invece il risultato di svariati anni di insegnamento realizzato utilizzando questo schema generale, in grado di illuminare lo studente sulle differenti frequenze e modalità in cui i sintomi possono esprimersi. È oramai una acquisizione dei docenti LUIMO, che l'utilizzano durante i corsi di insegnamento. Le note del curatore (NDC) si riferiscono in generale agli aspetti clinico/sperimentale (curati da Carlo Melodia), o alla storia della sostanza e/o del suo utilizzo (Vincenzo Rocco). Nel paragrafo “Dosi” di ogni monografia sono indicate le potenze dei rimedi che sono state utilizzate dai medici della LUIMO. Questi dati provengono da più di 60.000 prescrizioni e sono un'acquisizione collettiva di tutti i medici della LUIMO. Infine, anche questa un'acquisizione collettiva di tutti i medici della LUIMO, al termine del libro si troverà una nota statistica corrispondente alla corrispondenza tra rimedio somministrato e motivo della visita, dati su circa 10.000 protocolli biopatografici. Essa rappresenta un'integrazione al paragrafo “Clinica” di ogni monografia. L'abbiamo tuttavia lasciata in fondo, sia per la differenza di linguaggio, sia per permettere al medico di ricercare liberamente in un formato più compatto elementi utili alla sua prescrizione. Nel tempo accorperemo in modo più sistematico il capitolo “Clinica”. Del raggruppamento statistico sia delle potenze che della “Clinica” si sono occupati in special modo Imma De Bellis, Marco Pagnozzi e Flora Rusciano, coadiuvati da V. Rocco. La LUIMO ha realizzato le traduzioni dai testi in lingua originale. A queste traduzioni hanno collaborato, sotto la direzione di A. A. Rodriguez e supervisione di V. Rocco, e di Anxhela Guraziu, in varia misura diverse persone, da traduttori professionisti, a studenti dell'Università Orientale di Napoli mediante un accordo di training enti privati-università. Queste persone, che fin da ora ringraziamo, sono tutte citate in colophon.   Comparazioni tra sintomi e tra rimedi Non vi è Medicina Omeopatica, se non si riesce a trovare dei sistemi per confrontare sintomi simili in rimedi diversi. Questa parte della attività clinica, essenziale per individuare il rimedio più adeguato, è spesso rinviata, nelle Materie Mediche, inclusa quella di Jahr, al capitolo “comparazioni”, in cui si indicano i rimedi simili, ma l'operazione di comparare deve essere realizzata dal medico. La Materia Medica di Chiron aveva invece un grande interesse da questo punto di vista. Al termine di ogni monografia di rimedio, alcuni sintomi vengono comparati a sintomi simili in altri rimedi. Noi abbiamo ripreso queste comparazioni e le abbiamo, quando necessario, integrate. Inoltre, in questo volume, grazie al lavoro di Carlo Melodia, in appendice al testo vengono comparati 111 sintomi mentali, secondo lo schema del repertorio di Kent. L'interesse di queste comparazioni è di aver indicato anche se la similitudine tra i sintomi fosse “trasposta” come senso, oppure letterale. L'utilizzo congiunto di Materia Medica, comparazioni tra rimedi e tra sintomi, dovrebbe portare lo studente a comprendere le varie sfumature che caratterizzano un rimedio in relazione ad un altro, ed a permettere una migliore diagnosi differenziale durante la visita. Inoltre, andare dal rimedio nel suo complesso, al sintomo comparato, per tornare al rimedio rappresenta l'esercizio mnemonico migliore per affinare la propria comprensione della Materia Medica. Le liste dei sintomi comparati saranno inserite nell'indice del III volume. Conclusione Questa Materia Medica rappresenta un primo tentativo, empirico, verso quella consensus sui rimedi che oggi, grazie alla massa critica di informazioni che sono disponibili, ed al potere dell'informatica, può essere realizzata. Asseverare il dato sperimentale con il dato clinico attuale e del passato, confermare i sintomi predominanti di un rimedio, è certamente una sfida che il mondo omeopatico oggi può sostenere. Noi consideriamo questa Materia Medica come uno strumento in evoluzione, un invito alla comunità omeopatica a rendere coerente il corpus della Materia Medica, in modo da indicare quell'essenzialità di cambio che la persona sana vive nello sperimentare il rimedio, e che, reversibilmente, quella malata sperimenta nel processo di cura e guarigione.
[continua]
Formato: Libro cartaceo – 730 pag.
Editore: Luimo

80,00 

Arricchito da numerose tabelle comparative e riassuntive e da un nuovo repertorio clinico
(1 recensione del cliente)
La caratterizzazione omeopatica dei bambini in età pediatrica non è semplice, anzi presuppone una particolare attenzione da parte del Medico nel cogliere i sintomi peculiari che possono guidarlo nell’identificazione del rimedio omeopatico corretto. Scrivendo questo testo il Dr. Borland ha voluto trasmettere la sua esperienza in materia di Omeopatia Pediatrica; secondo i suoi studi è possibile identificare cinque gruppi di bambini in base alle loro caratteristiche morfologiche, patologiche e mentali. Per ogni gruppo sono riportati alcuni dei rimedi omeopatici più importanti, raggruppati e sintetizzati in base alle loro caratteristiche più salienti. È compito del Medico Omeopata riuscire a ricavare gli elementi utili dalla visita del piccolo paziente per poterlo poi riconoscere in una di queste tipologie, senza dimenticare di prendere in considerazione tutti gli elementi della persona, sia fisici che mentali, considerandola quindi nella sua interezza. Questo libro è molto utile sia per i Medici che per i Genitori: ai primi come supporto per imparare un primo approccio di presa del caso pediatrico, ai secondi per capire e caratterizzare meglio la malattia dei propri figli, così da rendere più efficace il trattamento omeopatico. Non dimentichiamo infatti che anche i genitori hanno un ruolo molto importante nella gestione della salute dei loro figli, specie se molto piccoli. Il testo originale è stato arricchito di alcune tabelle riassuntive, di alcuni schemi per la diagnosi differenziale e di un piccolo Repertorio clinico per facilitare la lettura e il ritrovamento del rimedio descritto nel testo.
[continua]
Formato: Libro cartaceo – 128 pag.
Editore: Salus Infirmorum

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(2 recensioni dei clienti)
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Lista dei rimedi trattati:
 Acon, Anac, Arn, Ars, Aur, Bar-c, Bell, Bry, Calc, Calc-p, Carb-v, Carc, Caust, Cham, Hep, Ign, Jod, Kali-c, Kreos, Lach, Lyc, Mag-c, Med, Merc, Nat-m, Nat-s, Nit-ac, Nux-v, Ph-ac, Phos, Plat, Psor, Puls, Sep, Sil, Staph, Sulf, Syph, Thuj, Tub. In quest'opera vengono presentati i quadri di quaranta rimedi omeopatici, descritti ciascuno per mezzo di una breve storia, seguita dalla spiegazione del carattere, dalla lista dei sintomi mentali e generali più rilevanti, nonché dalle modalità. Le storie raccolgono tutti i più importanti sintomi mentali, nonché i più salienti ed essenziali aspetti del carattere dei rimedi. Ma cosa si intende esattamente per "carattere"? Il concetto di carattere, di caratterizzazione non è un'idea nuova. Hahnemann stesso parla ripetutamente in diversi paragrafi del suo Organon dell'importanza di individuare i sintomi caratteristici del malato e di conoscere il carattere della medicina. Inoltre il termine tedesco Charakter ha anche un'altra accezione, quella di "personaggio", come l'inglese character (p. es. personaggio di un film, di un pezzo teatrale). Per questo i rimedi vengono rappresentati come personaggi, con una propria personalità, come fossero personificati in esseri umani. Il signor Mercurius e la signora Jodum sono solo due dei tanti personaggi a cui, leggendo, ci si affeziona come fossero dei conoscenti, simpatici, antipatici e a volte anche volgarotti, con i loro pregi, i loro difetti, i loro disturbi e le loro fissazioni. Usando le potenze LM/Q 30, dopo l'assunzione del rimedio emergono sintomi non solo di carattere fisico, ma anche e soprattutto di carattere mentale ed emozionale: il carattere del rimedio si sviluppa al meglio, diventa riconoscibile e tangibile. L'arte di Edeltraud Friedrich è stata quella di saper coglierlo e renderlo accessibile a tutti sotto forma di storia, apportando così un contributo importante per l'intera comunità omeopatica. Le conoscenze degli autori si basano non solo sull'esperienza pluridecennale nella cura dei pazienti, ma anche sulla sperimentazione (proving) di molti rimedi omeopatici. Alcuni capitoli teorici e di filosofia omeopatica e un pratico prontuario di pronto soccorso omeopatico arricchiscono il libro e lo rendono utilissimo sia per chi intraprende lo studio dell'omeopatia che per chi vuole approfondire le proprie conoscenze e comprendere a fondo il "carattere" dei rimedi.
[continua]
Formato: Libro cartaceo – 608 pag.
Editore: EdiVita

55,00 

(1 recensione del cliente)
Sappiamo tutti quanto frequenti e multifattoriali siano le malattie che colpiscono l'apparato gastrointestinale e quanto facilmente possano essere sede di disturbi psicosomatici. Consapevole di questo e forte della sua esperienza ambulatoriale personale, il Dr. Douglas Borland ha scritto questa Materia Medica clinica dei Rimedi Gastrointestinali. La ricchezza di quest'opera sta proprio nel fatto che in essa è presente una sapiente descrizione di sintomi che sono stati guariti in seguito alla somministrazione del rimedio in pazienti seguiti direttamente dall’Autore. Il tutto viene sempre presentato secondo un’ottica unitaria della persona, evitando il rischio comune di spezzettare i quadri patologici perdendo così di vista la visione d'insieme del paziente. L'edizione è stata arricchita anche da numerose tabelle riassuntive, di schemi per la diagnosi differenziale e di un corposo Repertorio clinico finale, con lo scopo di facilitare la memorizzazione delle informazioni e il ritrovamento del rimedio descritto.
[continua]
Formato: Libro cartaceo – 288 pag.
Editore: Salus Infirmorum

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Rimedi di origine vegetale, minerale, animale e principali nosodi
(1 recensione del cliente)
Questa introduzione alla materia medica omeopatica fornisce ai giovani cultori dell'omeopatia, siano essi medici, veterinari, farmacisti o studenti, uno strumento di conoscenza agile e moderno. Nell'analisi dei vari sintomi fisici e psichici, la trattazione è semplice e logica, per permettere di applicare al meglio la Legge della Similitudine e la gerarchizzazione dei sintomi. E' stato posto l’accento sui sintomi più significativi e diffusi, mentre le modalità, le sensazioni, i desideri e le avversioni sono stati inseriti solo quando questi fossero più evidenti e certi. Le indicazioni cliniche del rimedio sono associate a un generico consiglio di diluizione, ricordando però che solo la scrupolosa analisi della similitudine consentirà di scegliere il giusto rimedio e la giusta diluizione per il nostro paziente. La prescrizione resta un'Arte, ma quest'Arte non può prescindere dalla totale padronanza delle nozioni di base. Solo attraverso la conoscenza tutta l'Arte Medica, sia essa omeopatica o allopatica, può agire nel supremo interesse: tutelare la salute del paziente.
[continua]
Formato: Libro cartaceo – 440 pag.
Editore: Tecniche Nuove

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Scritto da monica s.

Hodiamont è la MM che consulto di più quando voglio studiare le origini del rimedio perché mi dice gli usi tradizionali e li paragona abilmente con la patogenesia omeopatica, riconoscendo che spesso un uso tradizionale è una casuale applicazione della legge dei simili. Anche se i paragrafi riportano un titolo basato sulla clinica, nella descrizione si sente profondamente l’impostazione unica del rimedio che viene descritto secondo le sue peculiarità in modo vissuto e non come elenco. Per esempio se ti deve dire che è un rimedio freddoloso te lo descrive e ti dice: “il malato ha un’intensa sensazione di freddo, richiede di essere coperto caldamente, ammucchia le coperte ed i piumini su di sé e spesso chiede diverse borse di acqua calda; malgrado tutto questo non riesce a riscaldarsi” così non me lo dimentico di sicuro che con la febbre ha molti brividi! libro interessante per “vedere e vivere” un rimedio

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Trattato di Farmacologia Omeopatica II tomo: Rimedi vegetali e animali

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