Lo scopo di questo libro è duplice: formazione ed informazione.
Esso vuole servire alla formazione di veterinari omeopati. Il programma d'insegnamento deve far conoscere sia i principi basilari del metodo sia le varie tendenze della tecnica, inquadrandole con una critica costruttiva e producente.
Nel contempo questo libro vuole essere uno strumento di informazione, perché è estremamente necessario allargare la conoscenza della corretta metodologia, in quanto numerosi veterinari sono attratti dall'omeopatia, ma non esistono strutture o mezzi idonei d'informazione.
Nella prima sezione del libro vengono tracciati i lineamenti essenziali della dottrina, della teoria e della tecnica omeopatiche. Chiaramente, all'infuori dell'importantissimo settore della semeiotica omeopatica, gli argomenti sono esposti a grandi linee. Per il loro approfondimento è utile consultare le opere antiche e moderne citate nella bibliografia.
Nella seconda sezione vengono trattati i quadri patogenetici sperimentali di numerosi rimedi, scelti fra i policresti (rimedi ad ampio spettro), i rimedi di secondo grado (meno usati) e un piccolo numero di cosiddetti 'piccoli rimedi', meno sperimentali, ma non per questo meno importanti nella clinica giornaliera di un veterinario omeopata.
Nella descrizione ovviamente sintetica delle patogenesi, è stato seguito lo schema di H. C. Allen, in cui, per molti sintomi, sono riportati riferimenti a rimedi simili, con la diagnosi differenziale.
Infine oltre la metà dei rimedi trattati sono stati studiati e presentati nella loro problematica mentale profonda o 'nucleo psorico profondo'. Questo lavoro, ancora ufficialmente inedito, si fonda su un'ipotesi di lavoro di Alfonso Masi Elizalde e della sua scuola omeopatica argentina (Instituto de altos estudios homeopaticos di Buenos Aires), su una lunga opera di emendamento svolta nella Scuola internazionale di omeopatia di Firenze, diretta da Masi, e, soprattutto, su un'opera di revisione critica, a carattere collegiale, della Scuola stessa.
Desidero sottolineare quest'ultimo particolare, perché considero decisivo e fondamentale il fatto che questo tipo di ricerca non sia stato compiuto in base a criteri soggettivi d'interpretazione, che hanno valore relativo e discutibile, bensì provenga dall'interpretazione collegiale di circa un centinaio di medici.
I sintomi mentali sono tratti dalla sperimentazione pura (C.F.S. Hahnemann, H.C. Allen, C. Jahr, eccetera) e dalla clinica (C. Hering, J.P. Gallavardin, eccetera).
Va detto infine che questo lavoro non si è limitato alla ricerca, alla revisione e all'evidenziazione del nucleo psorico profondo; si è bensì già iniziata l'applicazione clinica di questo insieme di dati anche in veterinaria. Conformemente ai principi teorici che hanno informato questo tipo di ricerca sono state ottenute guarigioni 'vere, durature e profonde'.
La terza sezione del libro è per l'appunto dedicata alla clinica ed all'applicazione terapeutica pratica dell'omeopatia ad animali domestici e agli allevamenti.
[continua]