Tutti sappiamo che allattare al seno è una pratica importantissima, sia per la madre che il neonato. Non tutti però sono consapevoli che alcuni comportamenti scorretti possono però far nascere dei piccoli disturbi, come le ragadi, ovvero piccoli taglietti che interessano il capezzolo e l’areola che lo circonda. Vediamo dunque un estratto del libro “Omeopatia per la Madre e il Neonato” del Dr. Borland in cui descrive dieci rimedi omeopatici utili per il trattamento di questo disturbo.
Chamomilla – Capezzoli infiammati e molto sensibili: può a malapena sopportare il dolore causato dall’allattamento. Chamomilla è intollerante al dolore; dice: “Non riesco a sopportarlo!”. È molto irritabile (Staphysagria).
Croton tiglium – Capezzoli molto dolenti al tatto. Dolori atroci corrono tutto intorno alla scapola. Dolori radianti che corrono lungo tutti i nervi intercostali.
Lycopodium clavatum – Ragadi dolorose, coperte da scagliette cutanee. Sanguinamento dai dotti lattiferi: il bambino succhia il sangue dai capezzoli e sembra essere sangue vomitato (Silicea).
Nitricum acidum – Ragadi, capezzoli ipersensibili: fitte dolorose come se fossero schegge. Capezzoli discromici. È freddolosa e odia la confusione. Ama il sale e il grasso.
Petroleum – Capezzoli pruriginosi che sembrano coperti di farina.
Phytolacca decandra – Capezzoli dolenti e fessurati: intensa sofferenza nell’attaccare il bimbo al seno; il dolore parte dal capezzolo e si irradia a tutto il corpo. Il seno sembra un mattone, bitorzoluto e nodulare.
Pulsatilla nigricans – Piange ogni volta che deve allattare. I dolori partono dai capezzoli e si estendono al torace, al collo e lungo la schiena; sono dolori che cambiano continuamente posto.
Sepia officinalis – Ragadi profonde e dolenti che attraversano l’areola del capezzolo.
Staphysagria – Dolori al capezzolo nel momento in cui il latte inizia a fluire; l’allat¬tamento è quasi impossibile. Soppressione dell’allattamento per crolli emotivi. Cattivo umore e ipersensibilità; rimugina su vecchie ferite o sulle sue precedenti azioni; la minima parola le appare ingiusta e la ferisce molto.
Sulphur – Dopo l’allattamento, i capezzoli diventano cocenti e brucianti e si screpolano malamente. Il seno sembra non lavato. Una Paziente Sulphur sente caldo, avverte un vuoto allo stomaco alle ore 11, mette i piedi fuori dalle coperte, ama il grasso, è affamata, sente caldo di notte e si scopre.



