Organon dell’arte di guarire

Con integrazioni e commenti didattici utili per la comprensione e l'insegnamento della Medicina Omeopatica (a cura del Dr. Giuseppe Fagone)

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Formato: 272 pag.
– 2 °ed
Editore: Salus Infirmorum
Anno di stampa: Marzo 2017
EAN: 9788866730361
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Descrizione

Se c’è un testo che può essere considerato “di riferimento” nello studio e nella comprensione dell’Omeopatia quello è senza dubbio “Organon dell’arte di guarire“, scritto da Samuel Hahnemann, fondatore e padre della medicina omeopatica.

Il libro racchiude tutti gli insegnamenti, sia teorici che pratici, che Hahnemann ha messo a punto nell’arco della sua vita; è frutto di un lungo lavoro, di aggiustamenti e perfezionamenti continui che l’Autore ha fatto nell’arco di ben 5 edizioni.

Questa è la sesta, pubblicata molti anni dopo la morte del Maestro, ma è anche la più importante per la completezza raggiunta nell’elaborazione del pensiero medico omeopatico.

Il valore aggiunto di questo libro sono sicuramente le integrazioni e i commenti didattici a cura del Dr. Giuseppe Fagone, medico omeopata e docente da molti anni di questa disciplina. Seguendo una suddivisione didattica dell’Organon, ideata e proposta da numerosi altri autori, ogni gruppo di aforismi viene analizzato e commentato così da poter comprendere appieno il messaggio che Hahnemann ha voluto trasmettere.

Le note che accompagnano tutto il libro permettono di comprendere la pratica quotidiana dell’Omeopatia con la stessa profondità delle lezioni con cui si studia per diventare omeopati, ma con la stessa semplicità con cui si discute con un amico.

 

L’edizione dell’Organon da cui è stata fatta questa traduzione è la 6a.

Prefazione del traduttore alla 2a edizione italiana
Prefazione del traduttore alla 1a edizione italiana
Prologo dell'Autore alla 6a edizione
Contenuto sinottico
Introduzione dell'Autore
Note del traduttore
Struttura dell'Organon
Organon dell'arte del guarire

Sezione I - I principi (§§ 1-70)
Paragrafi § 1-8
Commento - I principi 1 - Lo scopo della Medicina è la guarigione
Paragrafi § 9-18
Commento - I principi 2 - Il concetto di Forza vitale
Paragrafi § 19-34
Commento - Le medicine, la legge dei simili, la suscettibilità dell'organismo all'azione delle medicine
Paragrafi § 35-70
Commento - Natura delle malattie, dimostrazione della capacità di guarigione con malattie simili, uso in esse di trattamenti dissimili e simili

Sezione II - La pratica medica (§§ 71-244)
Paragrafi § 71-104
Commento - La pratica medica: cosa conoscere per guarire la malattia
Paragrafi § 105-145
Commento - Le medicine: conoscenza degli strumenti di guarigione
Paragrafi § 146-172
Commento - Il modo più opportuno di usare le medicine per guarire gli ammalati: dosi e modi di somministrazione delle medicine in base ai sintomi
Paragrafi § 173-209
Commento - Le malattie monosintomatiche o unilaterali 1 - Malattie unilaterali del corpo
Paragrafi § 210-230
Commento - Le malattie monosintomatiche o unilaterali 2 - Malattie unilaterali della mente e dell'emotività
Paragrafi § 231-244
Commento - Malattie alternanti e intermittenti

Sezione III - Le tecniche farmaceutiche e accessorie (§§ 245-291)
Paragrafi § 245-263
Commento - La scelta della medicina e il suo uso e condotta di vita durante la cura
Paragrafi § 264-285
Commento - La farmacopea e il dosaggio delle medicine
Paragrafi § 286-291
Commento - Altri agenti terapeutici e breve conclusione

Glossario
Bibliografia
Indice

La Medicina Antica, detta anche Allopatia, parlandone in generale, suppone sempre nel trattamento delle malattie, o una sovrabbondanza di sangue (pletora) che non esiste mai oppure principi e acrimonie morbose. Di conseguenza essa sottrae il sangue necessario alla vita e pretende di spazzare la supposta materia morbosa o di attrarla in un altro punto per mezzo di emetici, purganti, diaforetici, sialagoghi, diuretici, vescicatori, cauterizzanti ecc. Anche se intende in tal modo diminuire la malattia e distruggerla materialmente, in vero non fa altro che accrescere le sofferenze del malato e privare l'organismo delle forze e degli umori necessari per la guarigione. Questa Medicina colpisce l'organismo con dosi considerevoli di medicamenti eroici, somministrati per molto tempo e rinnovati frequentemente, i cui effetti, duraturi e di solito molto terribili le sono sconosciuti. Essa, inoltre, sembra impegnarsi nella contraffazione delle conseguenze dei suoi interventi associando molte sostanze sconosciute in una sola formula. Infine, dopo un uso continuato di queste medicine aggiunge alla malattia già esistente, nuove malattie jatrogene, il più delle volte impossibili da curare.

Perché non cada in discredito, la Medicina Allopatica non tralascia alcunché di intentato fra ciò che è alla sua portata; mezzi differenti che, per la loro opposizione contraria contrariis curantur, sopprimono e palliano per un qual certo tempo i sintomi, però lasciando poi una maggior disposizione perché questi ultimi si riproducano, esasperando così la malattia. Considera infondatamente, come puramente locali, isolate e indipendenti, tutte le affezioni che occupano le parti esterne del corpo e crede di averle curate quando le ha fatte sparire per mezzo di trattamenti topici, che obbligano la malattia interna a trasferirsi in altra regione più nobile e più importante.

Infine quando non sa più cosa fare contro la malattia, o perché questa non intende cedere o perché si va sempre più aggravando, cerca di modificarla alla cieca per mezzo di alteranti, in particolare il calomelano, il sublimato corrosivo e altri preparati mercuriali in alte dosi. Su cento malattie che colpiscono in forma cronica, ne rende novantanove per lo meno incurabili, se non mortali, sia debilitando e tormentando senza sosta il malato, già oppresso dai suoi mali, sia producendo nuove e più terribili affezioni, tale sembra essere l'obiettivo che viene facilmente conseguito, seguendo i metodi accreditati e facendosi sordo alla voce della coscienza.

Non mancano mai argomenti agli allopati per difendere il male che fanno, sempre riferendosi alle preoccupazioni dei ‘loro Maestri' o all'autorità dei ‘loro libri'. In essi trovano sempre come giustificare le azioni più avverse e più contrarie al buon senso dato che sono fatali nei loro risultati. Solo quando dopo lunga esperienza e molti anni di insuccessi, si convincono dei tristi effetti di questa pretesa arte, giungono allora a prescrivere acqua con sciroppo di fragole (o con niente), ed è a questo punto che peggiorano o muoiono meno malati. Di quest'arte funesta, che da molti secoli dispone arbitrariamente della vita o della morte dei malati, che fa morire dieci volte più uomini che non le guerre più sanguinose e che ne rende altri milioni più sofferenti di quanto non fossero, di questa Allopatia che ho considerato dettagliatamente nella precedente edizione di questo libro, io ora vorrei considerare solo il suo esatto opposto, cioè, la vera arte di guarire, da me scoperta e ora notevolmente perfezionata.

Verranno portati esempi che provano come guarigioni ottenute con cure eseguite nei tempi passati erano dovute fondamentalmente a rimedi omeopatici, dunque ottenute dai medici accidentalmente e in contrasto con i metodi terapeutici allora prevalenti. Tutto il contrario succede con l'Omeopatia. A tutte le persone che riflettono, essa dimostra facilmente che le malattie non dipendono da alcuna acrimonia, né da alcuna sostanza, bensì da un'alterazione immateriale (dinamica) dell'immateriale energia (il Principio Vitale) che anima il corpo dell'Uomo. Essa insegna inoltre che la guarigione si può avere solo per mezzo della reazione della Forza Vitale contro un medicamento appropriato e che tale guarigione è tanto più sicura e pronta, quanto maggiore è l'energia che quella forza conserva nel paziente. Per lo stesso motivo, l'Omeopatia evita tutto ciò che può debilitare il paziente anche di poco , si guarda bene dal provocare anche il minimo dolore, perché il dolore consuma le forze; non impiega mai se non quei medicamenti di cui conosce con esattezza gli effetti, cioè, il modo di alterare dinamicamente lo stato dell'uomo, cerca tra quei medicamenti quelli le cui facoltà alteranti (la malattia medicamentosa) siano capaci di far cessare la malattia per la loro analogia con essa (Similia similibus) e somministra solamente a dosi piccole e distanziate quella che senza provocare dolore né debilitare, induce ugualmente una reazione sufficiente. Da ciò consegue, che l'Omeopatia estingue la malattia naturale senza debilitare, tormentare né inquietare il malato, il quale recupera le sue forze man mano che il miglioramento progredisce.

Questo lavoro, il cui obiettivo finale è di ristabilire la salute degli ammalati in breve tempo, senza inconvenienti e nel modo più completo, sembrerebbe facile, mentre è faticoso e richiede molta meditazione. L'Omeopatia si presenta come una Medicina molto semplice, sempre simile nei suoi principi e nei suoi procedimenti, completa e perfettamente indipendente che respinge ogni associazione con la rovinosa pratica della Scuola Antica, che ne è l'antitesi, come la notte lo è del giorno e giammai tali pratiche dovranno vanagloriarsi col nome onorevole di Omeopatia.

 

Koethen, 28 marzo 1833

Dr. Samuel Hahnemann

L'opera capitale dell'Omeopatia nella traduzione di Giuseppe Riccamboni
Se è vero, come è stato calcolato, che negli ultimi decenni è cambiato il cinquanta per cento della totalità delle conoscenze mediche acquisite, può sembrare paradossale presentare oggi come attuale un'opera medica scritta due secoli fa. Eppure, da parte dei medici e degli studiosi di Omeopatia si continua a fare ricorso all'Organon di Hahnemann non come tributo formale di riconoscenza al fondatore dell'Omeopatia e alla sua opera capitale, ma come autentico riferimento operativo e concettuale vissuto quotidianamente nella pratica professionale. Indubbiamente, numerevoli ed ampie sono le nuove conoscenze dovute alla moderna ricerca medica, e proprio per questo risulta straordinaria la tenuta nel tempo di questo libro che continua ad essere, per migliaia di medici di ogni Paese e tradizione culturale, il solido fondamento della ricerca e dell'esercizio dell'arte medica omeopatica.Grazie a questa stabilità l'Omeopatia si trova a poter fruire di un'esperienza e di una sperimentazione molto vasta, nello spazio e nel tempo, come ben poche altre tecniche terapeutiche.L'opera di Hahnemann viene qui proposta nella traduzione di Giuseppe Riccamboni, la più classica tra quelle pubblicate nella nostra lingua, che non propone ammodernamenti né particolari interpretazioni di scuola, ma solo una scrupolosa fedeltà; inoltre è l'unica versione che sia stata condotta direttamente sul testo originale in lingua tedesca dell'ultima edizione, la sesta, dell'Organon.
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Editore: Red Edizioni

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Le opere di Hahnemann rappresentano una ricchezza inestimabile per il Medico Omeopata e per il Paziente che desidera approfondire questi concetti: attraverso di esse è possibile capire meglio e in maniera più approfondita il pensiero di questo Medico che, più di 200 anni fa, scoprì, sperimentò e codificò per primo le basi della Medicina Omeopatica. In questo suo saggio, Hahnemann riflette sul perché un uomo si ammala e, in particolar modo, sul perché guarisce e quindi su cosa l'ha fatto guarire. A questo proposito redige una lucida analisi su quelli che sono i metodi e i fini della Medicina del tempo, ripercorrendo anche le tappe storiche che hanno portato alle conquiste medico-scientifiche dell'epoca. Le conclusioni che trae non sono quelle che ci aspetteremmo: troppo spesso infatti ciò che ha guidato i Medici non è stato il bene dei Pazienti ma il loro interesse personale, condito da una buona dose di pressapochismo e scarso rigore scientifico. Le riflessioni di Hahnemann contenute in quest'opera sono molteplici e ancora oggi risultano estremamente utili per tutti coloro che desiderano cambiare il loro approccio alla malattia e conoscere meglio l'Omeopatia.
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Formato: Libro cartaceo – 64 pag.
Editore: Salus Infirmorum

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"Le malattie croniche” è la riproduzione del testo scritto ormai quasi 200 anni fa dal fondatore dell'omeopatia, Samuel Hahnemann. “Tutte le malattie croniche dell'uomo, anche quelle lasciate a se stesse che non si aggravano a causa di un trattamento sbagliato, dimostrano, come dicevo, una tale costanza e perseveranza che, quando non sono state radicalmente guarite dall'omeopatia, si aggravano progressivamente con l'andar del tempo per tutta la durata della vita, né possono essere vinte dalla forza della costituzione più robusta.” In queste 400 pagine Hahnemann presenta una trattazione completa delle malattie croniche, a partire dalla loro natura, per arrivare al concetto di Psora e di legge di guarigione. Un testo che, con l’Organon dell'arte del guarire, aiuta a comprendere in pieno quella favolosa intuizione che è stata ed è l'Omeopatia.
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Formato: Libro cartaceo – 416 pag.
Editore: Cemon

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Per scoprire le virtù curative delle sostanze medicinali, seguito da qualche considerazione sui principi accettati fino ai nostri giorni
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In un periodo in cui l'Omeopatia sta raccogliendo sommo interesse e larghi consensi tra la gente malata di tutto il mondo, ed in un'epoca in cui il meccanismo della Moderna Medicina sta esplorando orizzonti che sembravano impensabili ed irraggiungibili dall'uomo, che senso ha pubblicare una traduzione di uno scritto di Hahnemann che risale al lontano 1796? La risposta la troverà il lettore nello scorrere con attenzione queste poche pagine e sono certo che alla fine concorderà con me che ne valeva proprio la pena. Comunque per convincere i più ritrosi farò questa piccola cronistoria. Ho avuto la fortuna di avere fra le mani questo scritto in lingua francese di S. Hahnemann pubblicato a Parigi il 12 Giugno 1850 ed intitolato "Saggio su un nuovo principio per scoprire le virtù curative delle sostanze medicinali". L'ho letto con estremo interesse e, trovandolo molto istruttivo ed illuminante, ho pensato, traducendolo in italiano, di condividere così con i colleghi omeopati la gioia di riscoprire, con un tuffo nel passato genuino - anche nel linguaggio - i principi basilari tracciati dallo stesso fondatore dell'Omeopatia. E' un viaggio a ritroso nel tempo, affascinante e pieno di sorprese, per cui si giunge rapidamente alla fine del testo in poche ore e torna la voglia di rileggerlo più e più volte per comprenderlo sempre meglio. Hahnemann, in questo suo "Saggio", acocmpagna il lettore per mano, con la logica, la competenza e la puntigliosità scientifica che lo contraddistingue, attraverso il tempo partendo dall'epoca molto promettente ed esaltante della Chimica - matera di cui Hahnemann risulta profondo conoscitore e Maestro - per sostare a lungo nella descrizione delle piante medicinali  e loro virtù terapeutiche - dimostrandosi anche qui eccellente esperto e Maestro dell'arte medica - per giungere infine ad illustrarci il nuovo metodo terapeutico da lui scoperto e che le Provvidenza da sempre teneva in serbo per l'umanità malata e di cui Hahnemann - Sommo sacerdote della nuova medicina in quanto uomo di profonda cultura e fede - ha saputo finalmente leggere ed interpretare dandoci così un meraviglioso metodo di cura - "lege artis" - che pone nuovamente l'Uomo al centro nel giusto posto che Dio ha prestabilito per lui - dall'inizio del Creato - di Signore unico ed inconstrastato. Questo "Saggio" lo dedico a tutte quelle persone che con vera onestà intellettuale ricercano la Verità nel campo della Medicina con l'unico scopo di servire l'Uomo malato che si affida alle loro cure.
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Formato: Libro cartaceo – 104 pag.
Editore: Guna Editore

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La genialità del pensiero di Hahnemann, che più di 200 anni fa teorizzò per primo i fondamenti della Medicina Omeopatica, non ha certo bisogno di presentazioni, ma i suoi scritti hanno un continuo bisogno di essere studiati e riscoperti per poter rimanere fedeli a quello che è il vero Spirito della Dottrina Omeopatica. Ciò che è importante imparare da quest'Opera è l'approccio metodologico che sta alla base del pensiero dell'Autore, qui espresso attraverso importanti considerazioni sulle leggi che governano la natura umana e i metodi di cura per essa. Ogni Medico Omeopata dovrebbe fare suo nel modo più autentico il pensiero di Hahnemann e avere la possibilità di un confronto con i suoi scritti: il metodo migliore per poter migliorare la propria tecnica terapeutica.
[continua]
Formato: Libro cartaceo – 48 pag.
Editore: Salus Infirmorum

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Cofanetto lusso - 4 tomi
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Tratta dell'utilizzo dei 48 rimedi antipsorici per la terapia delle malattie croniche. Compito primario di quest'opera è l'individuazione dei rimedi atti ad affrontare la Psora che "è la più antica malattia cronica che conosciamo". L'autore affronta una grande quantità di disturbi di vario tipo: dal nervoso all'organico, sino alle malattie della pelle, cercando soprattutto il sintomo principale per cui "la psora diviene la madre di tutte le malattie croniche".   Traduzione dal tedesco dell'edizione originale di Dresda e Lipsia a cura del dott. Giuseppe Belluomini, 1832
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Editore: Anima Edizioni

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"Se siamo rigorosi, in omeopatia tutto è perfettamente concordante, e per esserlo, dobbiamo riuscire a comprendere la vita nel suo movimento incessante ed in tutte le sue relazioni ... Bisogna, questi appunti di Ortega, leggerli, rileggerli, assimilarli e viverli in ogni persona sana e malata: solo allora potremo comprendere il dono che ci è stato fatto".Dalla presentazione della Dr.ssa Adele Alma Rodriguez   Questo testo, che è il primo pubblicato dal dr. Ortega nel 1977, contiene gli elementi di fondamento della sua visione dei miasmi. E' attraverso il lavoro del dr. Ortega che la teoria Hahnemanniana dei miasmi ha trovato negli anni ottanta del secolo scorso nuovo vigore e forza. Ortega con questo lavoro ha provato a mettere su carta un'interpretazione moderna della Psora, Sycosis e Syphylis. Oggi i medici omeopati leggono queste diatesi fondamentali come tendenze alla riduzione (psora), iperproduzione (sycosis) e perversione (syphilis) delle funzioni biologiche essenziali attraverso i sintomi del paziente. In questo breve saggio sono ripercorse le tappe del suo pensiero che non si è limitato esclusivamente a una lettura medica di queste fondamentali malattie, ma ne ha fatta una riflessione sociale, culturale e di evoluzione della specie umana. “Non è il futuro dell'individuo a essere importante, lo è quello della specie” è la frase del suo maestro Iginio Perez, applicata all'analisi della contemporaneità. Evidentemente, il testo indica anche come poter utilizzare i miasmi nel corso della visita omeopatica. Uno strumento importante per il medico. Questa seconda edizione si è arricchita di alcuni articoli inediti pubblicati sulla rivista “La Medicina Omeopatica en el Mundo”, in un arco di tempo che va dagli anni cinquanta agli anni ottanta, e sono rappresentativi del suo approccio alla medicina, all'insegnamento, del modo in cui curava i pazienti, dell'origine della sua teoria miasmatica. Chiude il testo una postfazione del dr. Renzo Galassi attuale presidente della Liga Medicorum Homoeopathica Internationalis. Un libro per tutti. Da leggere e da rileggere.   INDICEBiografia del Dr Proceso Sanchez OrtegaLettera aperta, Prof A Negro Presentazione della I edizione italiana, Dottssa A RodriguezPrologo, Dr D F ToledoAvvertenzaIntroduzioneCAPITOLO IIl concetto hahnemanniano - Brevi citazioni di maestri consacrati della medicina che hanno cercato di classificare l'umanità in grandi gruppi con caratteristiche simili derivate dall'identificazione di una patologia costituzionale - Trousseau, Pende, Viola, Kretscmer - Il concetto fondamentale della Patologia Generale CAPITOLO IIIl concetto hahnemanniano della teoria dei miasmi - La loro scoperta nella Clinica di Hahnemann - Le soppressioni come causa che determina uno stato patologico più profondo - Nozioni che danno fondamento alla teoria della Psora - Il concetto hahnemanniano di miasmi indicato nelle sue opere fondamentali, Organon e Trattato della malattie Croniche, come diatesi, discrasia, o predisposizione CAPITOLO IIICondizioni per l'accettazione della dottrina miasmatica - Per comprendere la teoria miasmatica in tutta la sua profondità e trascendenza è indispensabile avere assimilato completamente la filosofia medica hahnemanniana, specialmente i concetti di salute, malattia, guarigione - L'importanza del Natura Morborum Medicatrix e del sapere esattamente in che consiste il vero Simillimum - Un paziente di mercurio che risulta di calcarea CAPITOLO IVSintesi di ciò che alcuni grandi omeopati hanno pensato sui miasmi - Coincidenza con il significato che gli abbiamo dato e che si dimostra nel presente studio - Il miasma malattia costituzionale CAPITOLO V Generalità sui miasmi La base della loro classificazione e identificazione: il difetto, l'eccesso e la perversione Ricercati, riconosciuti e verificati come le alterazioni nutrizionali e fisiopatologiche che caratterizzano rispettivamente la psora, la sicosi e la sifilis hahnemanniane - Concordanza di questa identificazione con ciò che mostra la Patologia Generale, la Materia Medica e la Clinica - Assegnazione di una tonalità ad ogni miasma - Applicazione della dottrina miasmatica nell'osservazione di ogni essere umano CAPITOLO VILa psora - Nozione fondamentale della Psora - Il suo migliore ritratto nella patogenesi di Calcarea CAPITOLO VIISicosi - La sicosi considerata come il secondo miasma hahnemanniano - Qualche approfondimento sulle caratteristiche della sicosi miasmatica hahnemanniana - Segni e sintomi generali della sicosi CAPITOLO VIIILa sifilis come terzo miasma hahnemanniano - Caratteristiche più evidenti del miasma sifilitico - Malattia ulcerosa La soppressione innaturale di questa, genera il miasma sifilitico che si manifesta dal profondo verso l'esterno CAPITOLO IXRelazioni illustrative dei miasmi nelle loro evidenti manifestazioni cliniche, esposte da diversi colleghi che hanno assimilato la nostra interpretazione e applicazione della dottrina miasmatica di Hahnemann - Di uno psorico predominante - Di un sicotico predominante - Di un sifilitico predominante CAPITOLO XAffezioni degenerative e miasmi - L'uomo progredisce nel suo "dominio sulla Natura" distruggendo proporzionalmente se stesso - Le affezioni degenerative sono sempre il risultato di mescolanze miasmatiche in attività - Note cliniche che esemplificano i risultati delle mescolanze miasmatiche in attività - La diversificazione miasmatica della mente umana in concordanza alla sua "civilizzazione", produce la condizione adatta alla degenerazione CAPITOLO XIL'applicazione della dottrina miasmatica nella clinica di ogni ammalato - Illustrazione con referenza, clinica - Tecnica di applicazione e sintesi di considerazione - "La rotazione possibile della condizione miasmatica prevalente e la sua trascendenza CAPITOLO XIIApplicazione della dottrina miasmatica nelle affinità umane e nelle relazioni sociali - Osservazioni nella clinica e fuori di essa - Esemplificazioni pratiche - Combinazioni e relazioni di affinità o di sovrapposizione o di continuità tra i predomini miasmatici psorici (1), sicosici (2) e sifilitici (3) CAPITOLO XIIIDefinizione dei sintomi - La ricchezza delle espressioni sintomatiche - Studio analitico dal punto di vista miasmatico - Dei sintomi mentali più frequenti o più significativi - Le sottili differenze che producono le differenti modulazioni miasmatiche - Forma nella quale è stata realizzata la ricerca su questi sintomi - La confusione nella definizione del sintomo porta facilmente ad un errore nell'identificazione terapeutica CAPITOLO XIVEsempio di classificazione miasmatica di rimedi in conformità ai loro sintomi - Il trimasmatico Lycopodium - Calcarea carbonica come omeosifilitico caratteristico - La diversità dei triangoli che simbolizzano i rimedi con la rappresentazione delle sequenze dei sintomi che producono CAPITOLO XVL'Eugenetica e i miasmi - L'aforisma di Higinio G Perez "Non basta assicurare l'individuo che è fugace; importa di più assicurare la specie" - Brevi considerazioni sulle caratteristiche dell'essere umano - Ciò che si dovrebbe perseguire nell'uomo dal punto di vista eugenetico - L'arte come espressione massima dell'essere umano - L'eugenetica basata fondamentalmente sulla maggiore eliminazione possibile dei miasmi - La relativa colpevolezza del "delinquente" e ciò che è punibile nella medicina innaturale CAPITOLO XVILa dottrina miasmatica di fronte ai problemi generali dell'essere umano - La guerra come conseguenza obbligatoria dei predomini miasmatici - I miasmi generano l'errata comprensione delle cose - I miasmi nella struttura della scienza medica commerciale CAPITOLO XVIISintesi conclusive CAPITOLO XVIIITecnica di applicazione della dottrina miasmatica hahnemanniana OPERE CONSULTATE ARTICOLI APPARSI SU "HOMEOPATÌA EN EL MUNDO"Hahnemann nella scienza medica di tutti i tempiPrincipi filosofici dell'omeopatiaSulle differenti tendenze filosofiche in medicina - Le fonti del vitalismo di HahnemannCommenti al paragrafo 26 dell'Organon dell'arte del guarire di HahnemannSimilitudine nel piano dinamicoRicerca ed evidenza del simillimumProfilassi nel significato hahnemannianoAlcuni casi di reumatismoL'omeopatia e le affezioni "infetto- contagiose"Il libro, l'uomo, Dr Renzo Galassi
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Formato: Libro cartaceo – 356 pag.
Editore: Cemon

43,00 

Principi, rimedi, ricerche, biotipi: le risposte mediche ai dubbi più frequenti
I vantaggi, i limiti, i pregiudizi. Le basi scientifiche, le ricerche, le obiezioni. Un manuale che spiega come agisce l'omeopatia, quali disturbi e patologie risolve, perchè è efficace per i bambini   In Italia l'omeopatia è spesso al centro di un vivace dibattito tra appassionati sostenitori e accesi detrattori. Utilizzata da 100 milioni di persone in tutta Europa, praticata da 50.000 medici e compresa nei rimborsi degli istituti di sanità, l'omeopatia è una medicina in tutto e per tutto. Lucilla Ricottini, medico pediatra e omeopata, ha lavorato in ospedali e università e da oltre trent'anni è un punto di riferimento per pazienti e colleghi, anche nell'ambito della ricerca. In questo libro, chiaro e accessibile, risponde a tutte le domande che un genitore si fa riguardo alla cura del proprio bambino. L'ascolto attento del paziente, l'assenza di effetti collaterali dei rimedi, l'approccio preventivo, la personalizzazione attraverso i biotipi sono alcuni dei fattori chiave che rendono il metodo omeopatico efficace e sicuro. L'autrice però aggiunge dati e informazioni che raramente il pubblico conosce, per esempio come alcune moderne branche della medicina avvalorino l'approccio omeopatico, il metodo della biotipologia dinamica che fonde omeopatia e psiconeuroimmunologia, con le relative terapie per le malattie più diffuse in età pediatrica, il racconto di molti casi illuminanti; ma spiega anche quali sono le patologie che l'omeopatia non può curare. Un libro che spazza via equivoci e fake news, fornendo indicazioni indispensabili e inedite per fare le scelte giuste.
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Formato: Libro cartaceo – 220 pag.

17,90 

Processi terapeutici e di guarigione
Questo volume propone un'analisi della medicina omeopatica e delle sue regole metodologiche con particolare attenzione alla complessità della relazione terapeutica tra medico e paziente. Il principale pregio di questo libro è l'apertura verso le diverse correnti di pensiero delle quali si compone l'omeopatia, insieme al riconoscimento dei diversi livelli di cura e dei differenti approcci metodologici che sono illustrati senza conflittualità. La lunga e ampia esperienza dell'autore consente infatti una visione globale e molto ben strutturata dell'omeopatia e questo può costituire un buon punto di partenza per un confronto costruttivo che porti all'evoluzione i questa materia all'interno di una visione interdisciplinare. Cosa troverai:- Nel testo sono descritti in modo sintetico ma dettagliato i principi di base dell'omeopatia e la struttura consente al lettore di passare in modo "logico" dalla teoria alla pratica.- Ciascuna delle sei sezioni in cui è suddiviso il libro è costituita da cinque capitoli nei quali sono affrontate altrettante tematiche, segnalate da icone: Teoria, Materia medica, Il caso, Analisi del caso, Gestione del caso.- In ciascun capitolo sono inseriti box di approfondimento, case study e momenti di riflessione che aiutano il lettore a soffermarsi sui contenuti. Il libro, rivolto agli omeopati e agli studenti di omeopatia, è utile anche ai giovani medici i quali potranno ampliare le proprie conoscenze della medicina e riflettere su quanto e come si complessa l'arte della guarigione per chi abbia il dono dell'apertura mentale in medicina.
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Formato: Libro cartaceo – 430 pag.
Editore: Edra

55,00 

Raccolta inedita delle sue lezioni presso la LUIMO
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Questa opera, dedicata al ricordo di una persona straordinaria e alle sue lezioni, tenute presso la LUIMO, è stata fortemente voluta e dovuta da chi l'ha amata e stimata ed ha voluto così consacrarne il ricordo anche in termini di riconoscenza. Anche perché in tanti, soprattutto in chi non ha avuto il privilegio di conoscerla in vita, sentivano l'esigenza di leggere notizie su un Maestro che ha speso la sua intera esistenza per la tutela dell'Omeopatia Hahnemaniana, per la formazione del medico e per la dignità della persona umana malata che la Rodriguez definiva “unica e irripetibile”. Le lezioni di medicina omeopatica che seguono rappresentano un corso di studi virtuale, dove ogni argomento è presentato secondo la cronologia (indicata nei riferimenti a piè pagina) degli anni accademici; per testimoniarne il percorso evolutivo e di approfondimento via, via, per gradi successivi di esperienza della Dott.ssa Rodriguez. Queste lezioni provengono soprattutto da registrazioni filmate in aula in vari anni accademici della LUIMO e trascritte, ma anche da interventi in relazioni congressuali. Alla fine del libro troviamo, una raccolta di lettere di persone, medici e pazienti o di chi l'ha conosciuta, che alla morte della Dottoressa Rodriguez hanno voluto lasciare una testimonianza. Questo libro è consigliato ai medici, sia omeopatici che allopatici, ai pazienti omeopatici, presenti e futuri, a tutti i ricercatori del barlume di verità a cui, come uomini limitati, possiamo aspirare, a chi cerca qualcosa ma non sa bene dove e come trovarla, e soprattutto agli uomini delle istituzioni, prima quelle che si occupano di salute, e anche qui sia omeopatiche che allopatiche, poi a quelle accademiche e perché no, a quelle governative, affinché percepiscano, attraverso l'esempio cristallizzato nelle parole, il significato del servizio all'altro in una delle sue accezioni più alte.
[continua]
Formato: Libro cartaceo – 562 pag.
Editore: Cemon

29,00 

L'esperienza clinica di un autorevole Maestro di Omeopatia
(2 recensioni dei clienti)
Il processo di formazione Omeopatica è lungo e a volte complicato, ma questo libro di von Boenninghausen lo rende un po' più leggero. Contemporaneo di Hahnemann, ha avuto il previlegio di formarsi direttamente dal Maestro e dai suoi scritti, diventando uno dei più famosi e autorevoli omeopati unicisti fedeli alla linea di pensiero del suo fondatore. Nonostante siano passati più di 150 anni dalla prima stesura del testo, il suo contenuto non è per questo meno attuale, anzi, uno scritto di un Maestro, soprattutto se del calibro di von Boenninghausen, è destinato ad avere sempre valore in quanto l'Omeopatia è profondamente legata all'Uomo e alla Natura, soprattutto alla loro parte più intima ed essenziale. Questo libro include tutti gli articoli di von Boenninghausen e alcuni brevi opuscoli da lui scritti. Non è un libro di filosofia, piuttosto è un appassionato racconto della sua esperienza accanto al malato, che entusiasma anche per la ricchezza dei casi clinici e per la rapidità di cura delle gravi patologie che affliggevano la gente duecento anni fa: infezioni, epidemie, traumi, ecc. Da convinto e fedele sostenitore di Hahnemann, nel suo testo l'Autore riprende e difende con passione alcuni dei principi fondamentali dell'Omeopatia unicista, come il singolo rimedio e le alte diluizioni, l'importanza di una metodologia omeopatica corretta sia nella raccolta dei dati che nell'applicazione di un trattamento personalizzato per ogni paziente, la lunga durata d'azione e le potenza LM. Ogni Maestro ha sempre molto da insegnare. Questi scritti di von Boenninghausen sono tutt'altro che "minori", perché racchiudono quella saggezza che un medico omeopata può possedere solo dopo molti decenni di faticosa professione.
[continua]
Formato: Libro cartaceo – 344 pag.
Editore: Salus Infirmorum

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Scritto da Giovanni G.
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