Questo manuale è dedicato a tutti coloro che potranno beneficiare del reale contributo medico nelle affezioni odontostomatologiche (e dei piccoli e comuni problemi otorinolaringoiatrici, delle più comuni patologie localizzate nella testa e dei più frequenti quadri patologici sistemici e/o locali) del quotidiano e a tutti i nostri pazienti che hanno costituito e costituiscono la nostra biblioteca viva ed esperienziale di ogni singolo giorno di pratica medica omeopatica e odontostomatologica presso i nostri studi; ma soprattutto è indirizzato ai colleghi odontoiatri che si avvicinano alla medicina omeopatica e sentono il vuoto che esiste a tutt'oggi nella biblioteca omeopatica e nella didattica per il loro specifico settore.
Per tale ragione, proprio per riempire tale vuoto letterario, scientifico e didattico si è deciso di scrivere questo manuale di medicina omeopatica per tutto ciò che concerne le affezioni del cavo orofaringeo.
Si è stabilito di aggiungere tutte le patologie che non sono strettamente di interesse dentistico, ma riguardano comunque l'apparato oro-naso-faringeo e la testa. Riteniamo che tale estensione potrà rivelarsi molto utile nell'affrontare la pratica quotidiana e potrà porre il professionista in una condizione migliore per curare i propri pazienti senza dover obbligatoriamente utilizzare corticosteroidi, antiinfiammatori o antibiotici.
Siamo convinti sia giusto considerare la bocca non come organo solitario e separato dal resto del corpo, ma come parte strutturale di un sistema complesso. Teniamo anche nella dovuta considerazione che molti pazienti oggi hanno finalmente abbracciato, nel loro percorso curativo, le medicine complementari (si parla di statistiche di 11,5 milioni di individui solo in Italia!); pertanto hanno il legittimo diritto di essere assistiti in coerenza terapeutica anche durante le cure odontoiatriche.
Il professionista - se agli albori del suo sapere omeopatico - spesso non ha gli strumenti nel suo bagaglio di conoscenze per prescrivere con sufficiente sicurezza, quei rimedi che potrebbero risolvere al meglio e in maniera "dolce e rapida" la patologia in esame.
Purtroppo sono molti i manuali omeopatici di terapia "facile" disponibili e troppi quelli inutili. Ma non esiste, a tutt'oggi, un manuale "puro" di omeopatia e di odontoiatria psicosomatica dell'apparato orofaringeo. Accade dunque che si riveli necessario inventarsi trattamenti omeopatici tratti da pochi e insicuri appunti, carpiti dalle rare lezioni sull'argomento, spesso ideati da professionisti inesperti nel campo specifico e privi del linguaggio coerente dell'ambito.
Per questo motivo si è deciso, nel modo più serio e affidabile, di scrivere questo manuale a quattro mani, nella speranza che sia il più esaustivo e utile possibile. Così si spera di ottenere il doppio risultato di usare il linguaggio simbolico dello psicosomatista, dell'omeopata e dell'agopuntore in simultanea compresenza con quello dell'odontoiatra esperto in tecniche naturali e comunque non solo convenzionali. La psicosomatica è la scienza che cerca il parallelo mentale ed emozionale di ogni sintomo fisico. L'omeopatia, interpretata alla rischiarante luce della psicosomatica, può diventare così un infralinguaggio accomunante delle reciproche esperienze anche in campo odontostomatologico.
L'idea di questo manuale nasce dalle molte richieste sia di medici, con cui svolgiamo attività d'insegnamento dell'omeopatia o dell'odontostomatologia da alcuni anni, sia da parte delle famiglie e in particolare delle madri che hanno abbracciato completamente questa affascinante teoria della medicina omeopatica per i propri cuccioli, sia da parte degli odontoiatri stessi, che sono i professionisti più bisognosi di avere il conforto di una guida scritta affidabile e semplice da consultare, e facile da adoperare.
L'omeopatia, creata dal suo geniale inventore Samuel Hahnemann (Meissen 1755-Parigi 1843) 200 anni or sono in Germania, è in piena ascesa nel gradimento dei pazienti, poiché molto rapida ed efficace nella malattia acuta (a condizione che la prescrizione sia precisa e corretta!). E anche per l'importante motivo che è di solito scevra di effetti tossici secondari e collaterali. Nella patologia cronica il discorso è totalmente differente, ma questo esula dagli scopi del presente libro.
Quindi se leggerete che l'omeopatia è lenta e richiede tempi molto lunghi nel dare risultati, nel caso acuto sappiate che non è per nulla esatto, anzi, è vero esattamente il contrario.Ma non dimenticatevi che è fondamentale avere una diagnosi corretta e operata da un medico di famiglia o da uno specialista. Un piccolo consiglio: orientatevi sull'omeopatia solo essendone veramente convinti, ma all'opposto non siate fermamente dogmatici e sappiate arrivare al giusto e saggio compromesso con i farmaci allopatici se il rimedio, che sia autosomministrato o che sia prescritto da un medico specialista in omeopatia non ottenesse risultati concreti. La vera virtù risiede nel giudizio equilibrato e più semplicemente nel buon senso.
Levio CappelloGuido Bellocchio
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