Massimo Mangialavori

Laureato in Medicina nel 1984 e nel 1987 specializzato in Scienza dell'Alimentazione all'Università di Modena con una tesi sperimentale sugli effetti del digiuno sull'uomo. Lo studio dell'antropologia medica mi ha portato a interessarmi alle medicine tradizionali e a scegliere, in seguito, di dedicarmi completamente alla Medicina Omeopatica Classica, che pratico dal 1985.
Dal 1991 il mio impegno si divide tra il lavoro di medico e l’insegnamento della Medicina Omeopatica, collaborando con diverse strutture nazionali e internazionali.
Sono stato membro del consiglio direttivo della F.I.A.M.O. (Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati) per sei anni, occupandomi in particolare della didattica in Medicina Omeopatica, dei rapporti con le altre scuole europee e della prima stesura delle linee guida della struttura e del programma adottato dalle Scuole.
Nel 1998 ho fondato l'attuale "Scuola Internazionale di Formazione Permanente di Medicina Omeopatica Classica C.I.M.I.- Koiné" che dirigo insieme al Dott. Marotta con la collaborazione di Medici Omeopati da tutto il mondo.
Nel 2005, ancora in collaborazione con il Dott. Giovanni Marotta, abbiamo cominciato il Corso di Perfezionamento in Medicina Omeopatica: un ciclo di sette seminari centrato sulle diagnosi differenziali tra rimedi e famiglie omeopatiche, proposto anche negli Stati Uniti (Boston) con la collaborazione del N.E.H.A. (New England Homeopathic Academy).
Sono inoltre Autore di diversi testi di Medicina Omeopatica Classica, tradotti anche in altre lingue (pricipalmente inglese e tedesco).

Articoli di Massimo Mangialavori


Materia Medica Omeopatica e casi clinici di Aranea diadema

Lo trovi in: Casi Clinici

Per Aranea è molto importante definire la propria identità. In generale i soggetti Aranea sembrano essere meno isterici degli altri ragni. L'impressione di non essere stati compresi e apprezzati per cosa e chi essi siano è più mar…

La famiglia dei ragni in Omeopatia. Temi e caratteristiche

Lo trovi in: Metodologia Omeopatica

Breve presentazione del libro di Massimo Mangialavori ed Hans Zwemke sulla famiglia dei ragni, secondo il peculiare metodo di studio pluridisciplinare dei rimedi omeopatici. Vengono riportati i principali temi comuni della…

Due casi clinici omeopatici risolti con la somministrazione di Tarentula hispanica

Lo trovi in: Casi Clinici

CASO CLINICO N° 1 Donatella 32 anni, parrucchiera, è una ragazza molto magra, carina che veste in modo sportivo. Si dimostra molto disinvolta nel dialogo, fino ad essere logorroica e spesso parla così velocemente che non mi è fac…

I ragni in Omeopatia: caratteristiche e temi ricorrenti in Tarentula hispanica

Lo trovi in: Rimedi Omeopatici

Tarentula hispanica resta il punto di riferimento per una descrizione generale di questo gruppo di rimedi. Alla stessa stregua di Lachesis per il serpenti, di Lac caninum per alcuni latti o di Calcarea carbonica per lo studio dei…

Allium sativum, un caso clinico omeopatico (con Repertorio finale)

Lo trovi in: Casi Clinici

I visita Gennaro è un ex-imprenditore di 65 anni: simpatico, con un buon senso dell'humor e dai modi garbati, mi sembra la classica persona che ci tiene ad apparire "corretta". Elegante e curato nel suo aspetto, usa un buon …

Tommaso, un bambino pestifero! Un caso clinico omeopatico di Mephitis putorius

Lo trovi in: Casi Clinici Omeopatia per Bambini

Tommaso è bambino di cinque anni, un vero terremoto dallo sguardo molto vivace. Avverto la sua presenza già dalla sala d'attesa: un grande trambusto seguito dai rimproveri della madre che culminano in un sonoro schiaffo quando T…

Un caso clinico omeopatico di Hepar sulphur

Lo trovi in: Casi Clinici

Franca di 35 anni fa l'impiegata. Si presenta come una donna trasandata: i capelli non sono curati e pettinati male, il viso senza ombra di trucco neanche per coprire l'evidente eruzione a farfalla, le unghie sono di diversa…

Materia Medica e caso clinico omeopatico di Heloderma

Lo trovi in: Casi Clinici

L'animale - Nella "Historiae animalium et mineralium novae Hispaniae", pubblicata nel 1651, F. Hernandez dette per la prima volta notizia di una grossa lucertola di 3 piedi di lunghezza, tozza, a mascelle forti, protetta da una…