L'Associazione Pazienti Omeopatici contesta il Corriere della Sera

Pubblicato il 10/10/2008

Categorie: Attualità

Autori: ApoItalia

L'Associazione Pazienti Omeopatici contesta il Corriere della Sera

L'APO Italia (Associazione Pazienti Omeopatici) desidera rispondere alle affermazioni riportate sull'articolo intitolato - Le regole anti influenza "Niente Omeopatia e terapie alternative" - pubblicate sul Corriere della Sera del 10 Ottobre 2008.

L'APO Italia si sente in diritto ed ha il dovere di rispondere, in quanto unica e sola realtà esistente a rappresentare quei consumatori, meglio chiamati pazienti, che sulla loro pelle hanno sperimentato e continuano ogni giorno a sperimentare l'efficacia dei medicinali omeopatici e l'inefficacia delle istituzioni!

Nell'articolo si afferma che: "Le terapie non convenzionali, Omeopatia in testa, non sono efficaci: l'oscillococcinum (...) non serve a ridurre le giornate di febbre nè a mitigare i sintomi".

Ci dispiace che tali affermazioni siano riportate come raccomandazioni provenienti dall'Istituto Superiore di Sanità. Tutto sembra mirato alla promozione del vaccino anti influenzale visto che, come riporta l'articolo, "nonostante sia gratuito, sono in pochi ad approfittarne (...) l'attenzione è in calo".

I 12 milioni di pazienti che si curano con l'omeopatia, stanchi di essere considerati da sempre sciocchi e creduloni e che oltretutto pagano di tasca loro visita medica e farmaci omeopatici, affermano ancora una volta a gran voce che l'omeopatia è EFFICACE!

Sperando che il diritto alla cura sia veramente un diritto di tutti, l'APO Italia esorta a riflettere su quanto siano realmente documentate tali affermazioni e quanto invece questo ennesimo attacco all'omeopatia sia strumentale!

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione