Rimedi omeopatici per la sindrome dell'intestino irritabile (IBS)

Pubblicato il 19/02/2020

Categorie: Repertori Omeopatici

Autori: Robert Medhurst

Traduzione a cura di: Michele Toffolon

Fonte: Hpathy

Rimedi omeopatici per la sindrome dell'intestino irritabile (IBS)

La sindrome dell'intestino (o colon) irritabile (Irritable Bowel Syndrome - IBS) è un disturbo funzionale che riguarda circa il 10-20% della popolazione ed è circa tre volte più frequente nelle donne che gli uomini. È relativamente comune quindi per un Medico specialista essere consultato da persone che lamentano questi disturbi. Fino a poco tempo fa la sindrome dell'intestino irritabile era diagnosticata per esclusione, ovvero, a tutte quelle persone che si presentavano a un Medico di famiglia o uno specialista con dolore addominale e un'alterazione delle abitudini intestinali, in assenza di una patologia organica identificabile veniva solitamente detto loro che avevano la sindrome dell'intestino irritabile.

Da allora, l'IBS è diventata una patologia clinica riconosciuta, con i seguenti criteri diagnostici:

  • Distensione addominale (gonfiore).
  • Diffuso dolore addominale, in particolare nel quadrante inferiore sinistro. Il dolore è di solito descritto come sordo, costante, con episodi occasionali di dolore acuto. Mangiare peggiora la condizione del paziente, mentre è spesso alleviata dalla defecazione. Ai fini diagnostici, il dolore descritto dovrebbe essere stato presente per almeno 3 giorni al mese durante i 3 mesi precedenti.
  • Abitudini intestinali alterate, che consistono in costipazione, diarrea o un'alternanza tra le due, inclusa l'urgenza della defecazione, in particolare dopo un pasto.

Altri sintomi che sono coerenti con una diagnosi di sindrome dell'intestino irritabile includono nausea, vomito, dispepsia, sensazione di evacuazione incompleta e mucorrea. I sintomi possono essere aggravati dallo stress e nelle donne possono peggiorare prima di un periodo mestruale. Esistono quattro varianti di sindrome dell'intestino irritabile (IBS):

  • IBS-A (costipazione alternata a diarrea);
  • IBS-C (principalmente costipazione);
  • IBS-D (principalmente diarrea);
  • IBS-M (un misto di costipazione e diarrea).

È interessante notare che la maggior parte delle persone cambia la sua variante di IBS entro 12 mesi dall'esordio dei sintomi.

Sebbene sia una forte tentazione etichettare una persona con i suddetti sintomi come una persona con sindrome dell'intestino irritabile, questa diagnosi dovrebbe essere fatta solo da una persona adeguatamente qualificata, poiché gli stessi sintomi possono presentarsi anche in malattie infiammatorie intestinali, nelle intolleranze alimentari (in particolare a lattosio o fruttosio), nelle infezioni gastrointestinali con organismi come il Clostridium difficile o la Giardia, malattie della tiroide e una serie di tumori.

Come curare la sindrome dell'intestino irritabile

La gestione medica ortodossa della sindrome dell'intestino irritabile consiste comunemente nell'uso di fibre alimentari, composti policarbofilici, anticolinergici, antispastici, antidepressivi e un regime alimentare (dieta FODMAP) che escluda oligosaccaridi fermentabili, disaccaridi, monosaccaridi, polioli, lattosio e fruttosio.

I professionisti della medicina naturale comunemente consigliano ai pazienti con sindrome dell'intestino irritabile di usare probiotici, glutammina, psillio, melatonina, curcumina, vitamina D, Aloe vera, olio di Menta piperita, Brahmi (erba ayurvedica), unghia di gatto (Uncaria tomentosa), foglia di carciofo o corteccia di olmo, con restrizioni dietetiche simili a quelle sopra menzionate.

Il trattamento omeopatico di una persona con sindrome dell'intestino irritabile si basa sull'uso di un farmaco omeopatico che è stato selezionato sulla base della somiglianza tra i sintomi della persona e quelli riportati nella Materia Medica del rimedio. Questo processo di selezione del medicinale omeopatico, altrimenti noto come repertorizzazione, guida il Medico a una prescrizione molto specifica, ma spesso fa apparire uno o più di un gruppo ricorrente di medicinali.

Segue quindi una breve discussione di ciascuno di questi rimedi omeopatici indicati per il trattamento dell'IBS.

I rimedi omeopatici per la sindrome dell'intestino irritabile

Sulphur

Sulphur è spesso utile nei casi in cui la persona soffre di diarrea con un urgente bisogno di defecare subito dopo il risveglio al mattino, spesso intorno alle 5.00 a.m. Difficoltà nel transito delle feci possono verificarsi anche in altri momenti della giornata, con iperacidità, coliche addominali dopo aver bevuto, flatulenza ed eruttazioni. Ci può essere prurito anale e di altro tipo; la maggior parte dei sintomi hanno un carattere bruciante. Possono essere presenti anche pelle secca e orifizi rossi. La persona Sulphur in genere desidera cibi dolci, ha reazioni avverse al latte, è irritabile, distratta, ha mal di schiena e sembra avere una cattiva postura. La maggior parte dei disturbi sono ricorrenti. I sintomi peggiorano quando si sta in piedi per periodi prolungati e migliorano stando sul lato destro o tirando in dentro le gambe.

Colocynthis

Il tipo di persona Colocynthis sembra spesso arrabbiato o irritabile. In questo caso si può notare diarrea, distensione addominale e forti crampi o un dolore tagliente all'addome inferiore alleviato dalla pressione o dalla flessione. Può essere riferito anche un sapore amaro in bocca, insieme a grande fame, crampi muscolari (in particolare ai polpacci), spasmi, disturbi alla cistifellea e mal di schiena. I sintomi sono peggiorati dalla repressione della rabbia o dall'irritabilità, dal movimento intestinale, dal consumo di frutta o acqua, dalla rabbia o dall'irritazione; migliorano con la forte pressione e il calore.

Argentum nitricum

Caratterizzato da una diarrea acquosa, flatulenta, offensiva che si verifica immediatamente dopo aver mangiato o bevuto, o associata all'emozione. L'ansia o i disturbi da sforzo mentale sono spesso associati a questi problemi; il soggetto può avere un forte desiderio di cibo dolce. La persona può sembrare nervosa, impaurita, smemorata, frettolosa e impulsiva. Nausea, vomito di materiali mucoidi, eruttazione, distensione addominale, dolore addominale nel quadrante inferiore sinistro, flatulenza, senso di un "nodulo" epigastrico e gonfiore; possono essere presenti disturbi legati alla glicemia ematica. Una delle caratteristiche del rimedio è che i dolori aumentano e diminuiscono lentamente. I sintomi sono aggravati dal calore, dal cibo freddo o dolce, di notte; sono migliori dalla pressione, dal freddo e dall'eruttazione.

Lycopodium clavatum

In questo caso, costipazione e diarrea si alternano frequentemente. Ci possono essere indigestione, bruciore di stomaco, borborigmi, nausea, nonché dolore e distensione addominali che peggiorano alla fine e immediatamente dopo aver mangiato. Il dolore e la distensione addominale non sono alleviati dalla flatulenza. I dolori tendono a viaggiare da destra a sinistra e vanno e vengono all'improvviso. C'è spesso un senso di pesantezza nell'addome dopo aver mangiato e una antipatia per i vestiti attillati. La persona di solito ha sete, bocca secca e alitosi; può sembrare sensibile, apprensiva e distratta. Potrebbe esserci una storia di disturbi al fegato o ai reni, scarsa circolazione e debolezza digestiva, desiderio di cibi e bevande caldi e cibi dolci; l'appetito può aumentare a tal punto che la persona può riferire di dover alzarsi dal letto nel cuore della notte per mangiare. I sintomi peggiorano sul lato destro, a causa del calore, tra le 16:00 e le 20:00, mangiando fagioli, cavoli o cipolle. Il miglioramento si verifica con lo sfregamento dell'addome, il consumo di bevande calde, l'esposizione al freddo o stando scoperti.

Nux vomica

Nux vomica è utile per coloro che riportano costipazione con transito di piccole quantità di feci, dolore addominale colico che si verifica un'ora dopo aver mangiato, flatulenza, crampi, bruciore di stomaco, eruttazione amara e distensione addominale che si verifica dopo aver mangiato. Potrebbe esserci insonnia, una storia di congestione epatica, eccesso di cibo, stress o sovraccarico di lavoro. La persona in questione può sembrare irritabile, fredda, impaziente e sensibile alla luce, agli odori e al rumore. C'è spesso un desiderio di alcol, caffè, sigarette, cibi piccanti e stimolanti in generale. I sintomi sono aggravati mangiando, dallo stress, dalla rabbia, dall'alcool, dagli stimolanti e dai cibi piccanti. Sono migliorati da una forte pressione, da un sonnellino, dal consumo di bevande calde e passando flatus.

Natrum carbonicum

Gli indicatori di questo rimedio comprendono indigestione, bruciore di stomaco, eruttazione, distensione addominale, diarrea flatulenta, intolleranza al latte e sapore amaro in bocca. C'è spesso un improvviso desiderio di defecare e il soggetto può esprimere il desiderio di patate e cibi dolci. La persona può presentarsi come mentalmente e fisicamente debole, sensibile e depressa. I sintomi peggiorano bevendo latte, sedendosi, a causa dello sforzo mentale o di un cambiamento del tempo; migliorano con il movimento fisico.

Natrum muriaticum

Il rimedio è spesso indicato nella costipazione con sforzo per evacuare l'intestino, feci secche, fatiscenti, indigestione, bruciore di stomaco, dolore addominale tagliente o crampiforme, distensione addominale, affaticamento, mucose secche, singhiozzi e un'ipersensibilità agli stimoli esterni. La persona può essere eccessivamente assetata, con la bocca secca e un sapore salato o amaro, con un desiderio di cibi salati o amidacei. Può essere presente la sensazione di evacuazione incompleta. Potrebbe esserci una storia di ritenzione idrica o disturbi endocrini. La persona può sembrare tranquilla, timida, sensibile, irritabile o depressa. I sintomi peggiorano a metà mattina, sdraiati e per lo sforzo mentale. Il miglioramento avviene sdraiati sul lato destro, con indumenti stretti, l'esposizione all'aria aperta o con bagni freddi.

Aloe socotrina

La necessità di somministrare Aloe può essere indicata dalla presenza di diarrea flatulenta incontrollata che peggiora dopo aver mangiato o bevuto, un tempo di transito gastrointestinale accelerato, dolore addominale in particolare intorno all'ombelico, gonfiore, nausea, eruttazione, sapore amaro o aspro in bocca e flatulenza dopo aver mangiato. Il dolore addominale si verifica spesso prima e durante un movimento intestinale, ma diminuisce dopo l'evento. È possibile che si verifichi prolasso del retto e una sensazione di perdita di potenza muscolare nell'ano. Le feci sono spesso acquose o mucose. Potrebbe esserci una storia di congestione epatica e affaticamento. I sintomi peggiorano al mattino presto e con il mangiare o il bere; migliorano con il freddo.

Cina

È un rimedio utile in presenza di una sottile diarrea liquida di cibo non digerito, affaticamento, vomito di cibo non digerito, distensione addominale, flatulenza ed eruttazioni, borborigmi e improvviso dolore addominale colico flatulento. I processi digestivi in questo caso sono spesso piuttosto lenti. I sintomi sono periodici e può esserci un sapore amaro in bocca. Sono peggiorati da frutta, birra o tè, di notte e dopo aver mangiato; dal tocco leggero. I sintomi sono invece migliorati dal calore, la forte pressione o flessione.

Alumina

La secchezza è una caratteristica comune della costituzione di Alumina ed è spesso associata ai segni e ai sintomi osservati in coloro che soffrono di sindrome dell'intestino irritabile. C'è comunemente costipazione, con un transito difficile di feci dure e secche, eruttazione, bruciore di stomaco, scarso appetito, dolore colico sinistro e sensazione di retto inattivo. Potrebbe esserci secchezza delle mucose e della pelle, oltre a un metabolismo lento. La persona può sembrare depressa, confusa, impaziente e lunatica. I sintomi peggiorano di mattina o di pomeriggio, mangiando le patate; migliorano di sera, all'aria aperta o con il tempo umido.

Carbo vegetabilis

Le caratteristiche predominanti qui sono: dolore addominale crampiforme associato a gonfiore eccessivo, con diarrea, nausea mattutina e bruciore di stomaco. I processi digestivi possono sembrare lenti e la maggior parte dei sintomi insorge subito dopo aver mangiato. La maggior parte degli alimenti causa eccessiva flatulenza ed eruttazioni. Ci possono essere affaticamento, freddezza corporea, congestione venosa e una patina bianco-giallastra sulla lingua. I sintomi peggiorano mezz'ora dopo aver mangiato, con cibi grassi, latte o caffè. Migliorano con l'eruttazione, flatulenze, piegandosi e con l'esposizione al freddo.

Antimonium crudum

Può essere di aiuto a chi soffre di sindrome dell'intestino irritabile con un'alternanza tra costipazione e diarrea, flatulenza, feci mucose, bruciore di stomaco, nausea, vomito, indigestione o gonfiore dopo aver mangiato e uno spesso strato bianco sulla lingua. La persona può sembrare irritabile e può segnalare un appetito ridotto. I sintomi osservati sono generalmente aggravati dal consumo di pane o bevande alcoliche, dal caldo e alla sera; migliorano con il riposo.

Pulsatilla pratensis

L'immagine del rimedio Pulsatilla è caratterizzata da una modificabilità dei sintomi. Per coloro che presentano sindrome dell'intestino irritabile, ci possono essere costipazione e diarrea alternate, nausea, vomito, indigestione, bruciore di stomaco, flatulenza, borborigmi notturni, eruttazione e dolore epigastrico da coliche. La persona può indicare che non ha sete, bocca asciutta e perdita di gusto o sapore amaro in bocca al mattino. Può esserci alitosi. La persona può apparire timida, calma, educata, depressa e lacrimosa, ansiosa o lunatica. I sintomi possono essere peggiorati da cibi molto grassi, latticini, tè, frutta. Possono peggiorare anche per il calore, di notte, un'ora circa dopo aver mangiato, o stando distesi sul lato sinistro. Il miglioramento dei sintomi può essere osservato con il movimento fisico, con applicazioni fredde, consumando cibi o bevande fredde o esponendosi all'aria fresca.

Calcarea carbonica

Calcarea carbonica può suscitare una risposta positiva in chi soffre di IBS. La persona riferisce un sapore aspro in bocca, alternando costipazione e diarrea, gonfiore, un dolore tagliente spasmodico all'epigastrio che si verifica dopo aver mangiato, bruciore di stomaco, eruttazione, flatulenza e vomito di materiale ingerito. Potrebbe esserci una fame famelica con desiderio di cibo indigeribile, uova, cibi salati e dolci; è presente anche una facile sudorazione specie durante il sonno. La persona può sembrare ansiosa, smemorata, fredda e avere un corpo freddo. Presenta alitosi e potrebbe esserci sete di bevande fredde. I sintomi sono peggiorati dal freddo o dall'umidità, dallo sforzo mentale o fisico, dallo stress mentale, dal latte, dal mangiare, dalla pressione, dal freddo o dalla posizione eretta. Migliorano distendendosi sul lato doloroso.

 

Riferimenti

Spiegel, B.M. et al. Is irritable bowel syndrome a diagnosis of exclusion? A survey of primary care providers, gastroenterologists, and IBS experts. Am J Gastroenterol. 2010 Apr. 105(4):848-58.
Brandt, L.J. et al. An evidence-based position statement on the management of irritable bowel syndrome. Am J Gastroenterol. 2009 Jan. 104 Suppl 1:S1-35.

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